giovedì 17 dicembre 2009

Dreaming of a white Christmas

Sento che questo Natale sarà un pò come quando ero piccola. Finalmente è tornata ad essere una festa importante, di quelle per cui sei in trepidazione per settimane. Così mi trovo ad essere tutta emozionata perchè domani arriva il mio fratellonchio e non vedo l'ora di andare ai mercatini con lui, anche se una specie di malessere simile ad una lieve influenza cerca di sconfiggermi -ma come sempre vincerò io, non c'è suina che tenga. Sono in preda all'agitazione, faccio fatica ad addormentarmi perchè mi vengono dei lampi di genio incredibili, nei momenti più improbabili. Così mi siedo sul letto, prendo carta e penna e mi appunto tutto per non dimenticare. Mi sveglio e accendo il computer di corsa, non c'è tempo da perdere, dev'essere tutto pronto per la vigilia. Così mi metto a pensare alle frasi più adatte per fare gli auguri, a come fare i buchi ai bigliettini per farci passare il nastrino rosso, a come impacchettare tutte queste emozioni. E non vedo l'ora di sentire il profumo degli addobbi di Natale, anche se mi spaventa l'idea che la Caterina e Sergio abbiano fatto l'albero da soli, chissà cos'hanno combinato con la crisi di mezz'età che stanno attraversando, mi avranno comprato uno di quegli alberi a fibre ottiche! E non vedo l'ora di rivedere i miei amici, di farmi quattro risate con loro, di organizzare Capodanno all'ultimo, perchè tanto sappiamo che ci divertiremo lo stesso! Sarà un bel Natale, me lo sento, magari quest'anno mi vedo arrivare anche Babbo Natale sulla slitta con le renne...si sa che l'alcol fa miracoli!

martedì 8 dicembre 2009

Sorprese


Le opzioni sono due: o le mie amiche mi conoscono troppo bene o io esprimo pubblicamente i miei desideri, in maniera troppo diretta!

Comunque sia chiaro: regalo apprezzatissimo, la sorpresa anche di più! Ci avete preso in pieno! GRAZIE!!!

martedì 1 dicembre 2009

La prova del (venti)nove

Ci sono delle foto. Io pensavo -speravo- fossero andate perse e invece ci sono. Siccome sono abbastanza autoironica, vi lascio dare un giudizio...

Non so se la foto più emblematica sia questa:






...questa:




...oppure questa:


Direi comunque che spiegano abbastanza bene la serata!

domenica 29 novembre 2009

Io mi fermo qui, grazie!

A me 21 vanno benissimo, il prossimo anno posso anche non compiere gli anni. Poi a 22 anni devi iniziare a mettere la testa a posto, non puoi ubriacarti per il tuo compleanno, compilare un coupon con una tipa che dice cose che non capisci e ritrovarti con una penna usb di Pimkie, salire sul bancone del locale messicano come fosse la festa di fine estate, fare la scema coi baristi fighi come pochi, prendere il taxi con degli sconosciuti per andare alla festa più trash dell'anno, addormentarti sulle panchine della metro e aspettare 36 minuti alle 5 di mattina per tornare a casa. Queste cose a 22 anni non si fanno più, ma io le voglio rifare ancora tante, tante volte. Qualcuno sa come si fa a fermare il tempo?

lunedì 23 novembre 2009

Quelli che benpensano

Mah... E poi siamo noi quelli ridicoli...

sabato 21 novembre 2009

Capodanno

Il Capodanno è sempre tragico. è una di quelle feste che ti trovi obbligato a festeggiare, un pò come Ferragosto, ma lì è estate, si trova sempre qualcosa da fare, soprattutto se hai degli amici che sono proprietari a tutti gli effetti di un pezzetto di grava!! Invece a Capodanno fa freddo, si vuol fare qualcosa di figo ma a nessuno viene mai in mente un'idea originale, così bisogna iniziare a scervellarsi per trovare un posto per il gran cenone, tanto si sa che è quella l'unica alternativa valida. Io e il Super Ing abbiamo provato a risolvere l'eterno dilemma e abbiamo trovato la soluzione ideale ed eventuali piani secondari. Io sono incuriosita da questo Marzapanis, che ho sentito dire sia "il plui biel paìs dai mons" ma che non ho ancora avuto il piacere di visitare. Però dovremmo incomodare la povera Sindachessa, che si vedrebbe la casa invasa da un'orda di barbari ben vestiti ma con atteggiamento bellicoso. Questa è la soluzione ideale. I piani secondari erano birrette all'autogrill di Duino oppure una serata di pesca al laghetto di Savorgnano. Altre proposte?

mercoledì 18 novembre 2009

In pace col mondo

Basta alzarsi col sole, scegliere la colonna sonora giusta e mettersi a fare qualcosa di utile. E la giornata non può che diventare assolutamente piacevole. Anche se il mondo è fuori, intrappolato nella veneziana impolverata della tua camera.


giovedì 12 novembre 2009

L'ora di religione

Le coincidenze mi hanno sempre affascinata un sacco, ho sempre pensato che fossero segni che qualcuno o qualcosa ti invia per farti sapere qualcosa.
Questa storia è cominciata anni fa, quand'ero alle superiori e mai avrei pensato si potesse concludere oggi. Ora di religione, quindi delirio. Per tenerci buoni la prof "Tala Bibia" -di cui non mi ricordo neanche il nome vero- decide di farci vedere dei film. Dopo "La passione", film breve e leggero che con qualche furba scusa ho evitato di vedere, la prof opta per "La rosa bianca". Anche in quel caso avevo trovato qualcosa come un'assemblea di istituto o qualche cazzata simile per saltare la visione del film ma alla fine ne ho visto un pezzo e una scena mi era rimasta particolarmente impressa, quando la ragazza esce dal carcere e guarda il sole. D'effetto.
Passano quei 4-5 anni. Arrivata a Monaco, con la perspicacia che mi appartiene, dopo un buon mesetto ho notato che l'università che attraverso tutti i giorni come scorciatoia per andare dalla metro alla mia facoltà ha qualcosa come una stanza in memoria della Rosa Bianca. Poi mi fanno notare che è proprio quella l'università dove è successo tutto. In breve, per chi non sapesse (dubito che voi siate ignoranti come me ma ve lo dico comunque) la Rosa Bianca è il nome di un gruppo di studenti che si sono opposti in modo non violento al regime nazista. I due fratelli che facevano parte del gruppo sono stati arrestati dalla Gestapo e, come potete immaginare, non hanno fatto una bella fine. Sta di fatto che ieri sera finalmente decido di guardare di nuovo il film, stavolta seriamente. Impegnativo ma bello, ben fatto nel complesso. Non saprei spiegare la sensazione che provi quando vedi sullo schermo quei corridoi, quell'atrio con la scalinata gigante davanti al quale passeggi tutti i giorni. Stamattina ho attraversato l'università con un certo magone. Entro e vedo che c'è una manifestazione degli studenti che protestano contro l'aumento delle tasse universitarie. Prima coincidenza. Studenti che manifestano liberamente proprio lì dove appena 60 anni fa i fratelli Scholl sono stati presi dalla Gestapo mentre distribuivano volantini contro il regime. E adesso vedi l'aula magna affollata di giovani, con gli striscioni appesi sui muri. Mi ha commosso.
Pensavo che la storia fosse finita qui, una sorta di lieto fine, con il piacere di notare che la Germania è finalmente diventato uno Stato modello, che ha superato il suo passato, che ha imparato dai suoi errori. Invece vado a prendere un caffè da Starbucks per distrarre una mia amica a cui stanno preparando una festa a sorpresa. Il dettaglio è rilevante perchè se non fosse stato per quel motivo oggi non sarei andata da Starbucks e non avrei visto l'ultima scena. La mia amica mi fa "Guarda quello, ma cosa fa??". Mi giro e vedo che fuori c'è un uomo, piuttosto anziano, con un cappotto di quelli vecchi, di feltro, e al braccio ha legata una fascia con la svastica, proprio come quelle che avevano le SS.
Queste cose non passano inosservate, non mi lasciano indifferente. Mi fanno pensare, tanto. Soprattutto se tutti questi piccoli episodi succedono in un giorno, come se fossero tutti collegati, come se dovessero succedere perchè io li notassi.

domenica 8 novembre 2009

La gente sta male

Il problema è che sta gente non beve... Organizziamo una cena, siamo sei persone. Secondo voi una cassa di birra (20 bottiglie) può bastare??? La domanda è retorica, ovviamente. Con grande preoccupazione ho affrontato la serata e sapete cosa? Quantità di birre bevute: 9 su 20. 5 penso di averle bevute io da sola. Io mi sento a disagio. Cioè, a parte il fatto che la birra è buona, che se la bevi a cena va giù che è un piacere, quando si beve ci si diverte di più, si è più disinvolti, si è tutti amici, si fanno cazzate. Sbaglio? Ragiono come un'alcolizzata? Non so. So che se va avanti così non sarò più in grado di affrontare una Festa di Fine Estate o un Bar Tour. E per fortuna che sono venuta in Germania...

venerdì 6 novembre 2009

Rivelazioni

Sono giunta ad una conclusione. Le persone che mi mancano sono sette. E un animale -il mio cane, ovviamente. Se il criceto fosse ancora vivo mi mancherebbe anche lui, più di tante persone che affollano inutilmente la mia esistenza. Non so se sette persone siano tante o poche, so che sono quelle per cui darei un pò di me, a qualcuna di più, a qualcun'altra meno. Di cinque penso di potermi fidare ciecamente, per le altre due nutro buone speranze. Comunque sono tutte e sette importanti e sono quelle che non vedo l'ora di riabbracciare. Quelle a cui confido grandi segreti, sogni, speranze, a cui racconto le cose più stupide. Mi fa bene stare lontano, mi aiuta a capire tante cose. Magari quando tornerò mi sarò chiarite un pò le idee, finalmente...

lunedì 2 novembre 2009

Stereotipi?

Quello dello studente squattrinato col frigo vuoto non è uno stereotipo, ve lo assicuro. Capita almeno una volta a settimana. Poi ti arrendi, raccogli le forze e qualche soldo e vai a farti la spesa.



domenica 1 novembre 2009

giovedì 29 ottobre 2009

Simpatici acquisti

Qui la frutta e la verdura sono tutte d'importazione. A momenti paghi 3 euro una melanzana solo perchè ha dovuto varcare le Alpi. Allora, in qualità di studente pezzente, vai al risparmio e compri il Made in Germany, che si limita più o meno a lattuga, tonnellate di patate -ovviamente- e Gurken. Che sarebbero cetrioli, in teoria, ma le misure insospettiscono. E li vendono anche già incellophanati, il tutto per soli 35 cents. Per la gioia delle casalinghe tedesche...




lunedì 26 ottobre 2009

New shoes


Hey, I put some new shoes on,
and suddenly everything is right,
I said, hey, I put some new shoes on
and everybody's smiling, it so inviting,
Oh, short on money, but long on time,
slowly strolling in the sweet sunshine,
and I'm running late,
and I don't need an excuse, 'cause I'm wearing my brand new shoes.

domenica 25 ottobre 2009

Così dovrebbe essere la domenica

Qualche amica, un euro per l'entrata alla pinacoteca, una birretta per aperitivo. Basta.

mercoledì 21 ottobre 2009

Go baby go

Oh, ridendo e scherzando è passato più di mese! Cioè, neanche tanto ridendo e scherzando. Il primo mese è stato più un piangendo e bestemmiando che altro. Io non posso farci niente, non mi piace questo Paese, non mi piace questa gente. Io li trovo scorbutici e maleducati, l'immagine del tedesco come persona fredda e cinica non è per niente sbagliata. Ovvio, ci sono anche persone gentili e simpatiche ma sostanzialmente sono dei gran rompicoglioni. Ma Monaco è una città grande, abbastanza cosmopolita. Dico abbastanza perché è vero che qui ci sono persone che vengono da ogni parte del mondo ma finora ho avuto l'impressione che qui tutto quello che è diverso è visto più come un difetto che come una ricchezza. Ma questo succede un po' ovunque ultimamente...
Ad ogni modo, qui, se voglio, posso tenermi alla larga dal popolo teutonico e darmi alla multiculturalità, come ovviamente sto cercando di fare! [E chi ha orecchie per intedere, intenda!!!!] La città, comunque, mi piace, è viva, c'è sempre qualcosa da fare, ci sono un sacco di posti da vedere. E poi diciamocelo: stare un annetto fuori casa è sempre bello! In autogestione, come a scuola! I miei spazi, i miei orari, le mie libertà. Non è male fare quel che ti pare! Finora il bilancio è positivo, a parte tutto, a parte tutti. Bene, bravi, 7+. Giusto Marti?!

mercoledì 14 ottobre 2009

Cose semplici e banali

Cucinarsi una modesta cenetta: 5 euro. Dormire con l'odore di braciola perché hai la cucina in camera e fa troppo freddo per aprire le finestre non ha prezzo. Mangiarsi un'insalatona per “stare leggera”: 2 euro. Mangiarla nella pentola perché non hai ancora comprato la terrina non ha prezzo. Tre birre da mezzo: circa 10 euro. Fare gli italiani casinisti ovunque si vada non ha prezzo. Organizzare una spaghettata: 20 euro. Portarsi le sedie dalla camera su e giù in ascensore non ha prezzo. Il canone RAI: un centinaio di euro. Scoprire, finalmente, che senza tv si sta meglio non ha prezzo. Chiamare con Skype non costa niente. Sentirsi i rimproveri dalla mamma a quasi 500 chilometri di distanza perché la camera è in disordine non ha prezzo. Comprare il biglietto per tornare a casa: un centinaio di euro. Il pensiero di riabbracciare i tuoi amici per Natale non ha prezzo. L'Erasmus: una borsa di studio che non ti basta neanche per pagare l'affitto. Stare bene, qui, non ha prezzo.

sabato 10 ottobre 2009

Parcheggi per donne


Adesso vediamo chi di voi riesce a dare una spiegazione razionale a questo cartello senza cadere in battute scontate.

lunedì 5 ottobre 2009

Sopravvissuta


Se in tre settimane ti si è svuotato il portafoglio e ti è aumentata spropositatamente la pancia, se nel bagno delle donne senti una scoreggia pazzesca, se un gruppo con le giacche zebrate e leopardate suona gli AC/DC tra un prosit e l'altro, se mentre sei in fila per andare sulle giostre uno ti batte la spalla per farti girare e ti stampa un bacio in bocca, se parli tutte le lingue che sai nel giro di due ore, se conosci più italiani che in Italia, se mangi würstel alle 4 di pomeriggio come alle 10 di sera, se bevi un litro di birra come fosse acqua, se vedi più ubriachi che alla festa di fine estate, se i tuoi amici arrivano appositamente dall'Italia, se brindi con gli sconosciuti, se tutti diventano amici, se tiri un respiro di sollievo perché è finita e sei sopravvissuta e se la sera rimpiangerai tutte le volte in cui sei andata alla Theresienwiese, allora hai vissuto tre intense settimane di Oktoberfest!


mercoledì 30 settembre 2009

Missing

Il caffè il sabato pomeriggio, io, la mamma, il papà, Ivan. La passeggiata in mezzo ai campi con Botolo-Meg. Lo spritz io e la Marti, perchè gli altri non possono mai ma a noi piace lo stesso. Il "Hai news???" della Ste. Uscire verso le 10 al Before e sperare che le novità ti vengano incontro senza cercarle -non è mai così. Aspettare che qualcuno compia gli anni per far festa. E se nessuno compie gli anni, ci si inventa una festa della Quaglia. San Vito al Tagliamento...

domenica 27 settembre 2009

Spettacolo!


Sono arrivati, mi hanno regalato una splendida maglietta che indosserò con orgoglio, hanno bevuto, hanno urlato, hanno importunato tutte le signorine di Monaco- poliziotte comprese, hanno dimostrato che il friulano non batte il tedesco nello scatto ma vince sempre nella resistenza, si sono denudati, qualcuno ha mostrato le sue doti, hanno fumato un sigaro, hanno dormito sul mio letto (che ades xe pien de pei!), hanno fatto un gran casino e hanno portato una ventata di simpatia friulana! I migliori!


martedì 22 settembre 2009

Riflessione

Un giorno vai a prendere l'ascensore e nella tua cassetta della posta c'è appeso un avviso in cui ti dicono che l'indomani dalle 7 di mattina vengono ad imbiancarti la camera e di liberare le pareti. Non importa se tu lo vuoi o no, loro hanno deciso. Allora tu, che trovi quelle pareti fottutamente pulite e bianche, togli le foto, butti le mutande sporche nell'armadio e sposti il letto in mezzo alla stanza. Il pomeriggio arrivi e ti ritrovi lo stesso foglio che ti avvisava che sarebbero arrivati gli imbianchini tutto sottolineato con un punto esclamativo gigante dove c'è scritto che devi proprio lasciare libero lo spazio nei pressi della parete e quindi spostarti anche la libreria. Mica lo possono fare gli imbianchini. Loro sanno solo tenere il pennello in mano. Ora, io giovane donna con zero muscoli non saprei neanche come spostare il comodino, secondo te riesco a spostare la libreria? Sei scemo?
Io li trovo infinitamente strani e rompicoglioni.
L'affitto lo puoi pagare solo con un conto in banca tedesco. Sì, perché gli euro che arrivano dalle banche italiane fanno schifo. Che anche se dovessero pagare un euro di commissioni non credo vadano in fallimento. Altrimenti lascia che il bonifico lo faccia io e non mi rompere le balle.
Per strada c'è un pezzo di marciapiede e affianco un pezzo di pista ciclabile. La precedenza ce l'hanno le bici e se cammini sulla pista ciclabile ti scampanellano e ti gridano DANKE. Ma grazie al cazzo.
Cammini per le strade e vedi solo ristoranti italiani, pizza e pasta, osteria, ristorante greco, libanese, indiano, cinese, giapponese, kebab. Sono tanto orgogliosi di essere tedeschi e se io voglio mangiare un Bratwurst devo andare solo all'Oktoberfest, che è l'unico momento in cui loro si trasformano nell'esatto stereotipo del tedesco: dirdl (quel vestito osceno delle bavaresi), boccale di birra, wurstel e crauti, ein Prosit e avanti. Per tre settimane. Per il resto invece fanno i cosmopoliti.
E con quale criterio non mettono il bidet in bagno? Cagano forse rose? O hanno il tergicristalli nel culo?
Saranno anche ben organizzati per un sacco di cose, la Germania sarà anche bella -Monaco poi è splendida- la birra è certamente buona. Ma io non li capisco proprio.

lunedì 21 settembre 2009

Festa di Ottobre


Niente male, davvero niente male. Anche la dieta Bratwurst- Pommes Frites und ein Liter Bier non è male. Dura tre settimane. Se sopravvivo son brava.

sabato 19 settembre 2009

Ein Volk, ein Reich, ein Führer


Prometto che farò delle foto migliori perché questo posto è una figata. Ieri sera delirio, ubriachi ovunque. Ubriachi italiani, tra l'altro. Siamo imbarazzanti. Questa litrata di birra l'ho bevuta in vostro onore. Prosit! Alla vostra!

venerdì 18 settembre 2009

E adesso...post a manetta!!!

Quello di prima era vecchio, l'avevo scritto una delle prime sere. Non che adesso siano cambiate molte cose. Ho avuto problemi con la carta d'identità, non so che corsi seguire perché non sono esattamente alla mia portata ma vedrò cosa posso fare. adesso però ho internet in camera, grande conquista. Ho anche la tessera per i mezzi pubblici con una foto di merda, ovviamente. Ero riuscita a fare una fototessera decente ma la macchinetta non l'ha erogata e mi ha inculato 5 euro. Sarò anche brontolona di mio ma diciamo anche che non me ne va una dritta!!! Comunque, domani inizia l'Oktoberfest. Lunedì spero di avere foto divertenti da caricare! Aspetto vostre notizie!

Hallo liebe Leute!

Signore e signori, sto per scrivere un post infinito. Tante cose da dire. Parto dalle più recenti fino ad arrivare alla partenza. Mi gusto uno Snickers preso in autogrill come fosse una prelibatezza solo perché me l'ha rifilato quasi di nascosto mia mamma prima che ripartisse verso casa, che non si sa mai. Mi sto preparando una tazza di tè bollente perché qui fa già freddo. Freddo, non fresco. Oggi sono stata alla giornata di accoglienza dell'università. Capisco un decimo di quello che la gente dice. Altre 4 italiane in Erasmus. Spero di farmele amiche. Mi hanno regalato la borsa della facoltà: argentata. Spettacolo. Sono stata anche in anagrafe perché questi vogliono che mi registri. Mi hanno chiesto lo stato civile. E io che cazzo ne so come si dice nubile. Ho detto “non sposata”, magari la tipa dell'anagrafe mi ha segnata come divorziata. Mah. Ah, ho ribadito per ben due volte che sono FRIULANA. Una volta quando mi hanno chiesto “Religion?” e io ho capito “Region” e l'altra quando mi hanno chiesto “Stadt?”, ovvero città. Non so perché ma a me è venuto da dire Friuli. Forse lo ritengo un dato fondamentale ma questi non capiscono niente. Per curiosità sono andata a vedere cosa si intende per “centro della città”. Una così detta Marienplatz piena di giapponesi che fanno foto. Chiese, obelischi, palazzi. Cosa positiva: sequenza Promod-Zara-HM e altri milioni di negozi. Per le giornate difficili....
L'arrivo è stato tragico. Girare per Monaco in macchina è un suicidio per chi è abituato a San Vito al Tagliamento. L'appartamento non è male anche se è in uno stabile molto anni '70. Praticamente qui c'è una sorta di mini città che non so se sia stata costruita per le Olimpiadi del '72 (la zona si chiama Olympiazentrum ed è attaccata al parco olimpico). In ogni caso è triste e squallido, tutto grigio e ovviamente il regolamento vieta anche di mettere fiori sui terrazzi, non sia mai che arrivi un po' di colore in questa città. Però ci sono le bandiere. Io voglio quella del Friuli da appendere. È anche vietato appendere cose alla parete. Ovviamente ci sono già tutte le vostre foto, amici e parenti tutti! Sono pazzi. Poi, minchia, io pago le tasse, posso pure cacarci sulle pareti, dico bene??! Io sono praticamente nel piano dei cinesi, c'è un profumo di aglio e salsa di soia inebriante all'ora di cena. Ci dovrebbero essere anche degli spagnoli. Quando avrò le forze studierò qualche stratagemma per fare amicizia, tipo lasciare la porta aperta e bloccare la gente in corridoio! Peccato che sono nell'ultima camera del corridoio. Solita sfigata. Ah, abito davanti al “Mondo Bmw”: museo della Bmw, uffici e presumo anche fabbrica. Il museo e gli uffici sono dei palazzi super fichi. Appena posso carico le foto. Ottimo, stavo per fondere la cucina perché ho messo il pentolino del tè sulla piastra sbagliata..per quello l'acqua non bolliva più!!! Ah sì, non ho dei fornelli ma solo due piastre. Chissà che squisitezze riuscirò a cucinarmi....
Sto impazzendo anche perchè non riesco ade accedere a internet dalla camera, sono fuori dal mondo, senza tv, senza internet, senza nessuno con cui parlare. Le cose devono sistemarsi al più presto. Altra lamentela: questi sono fuori, pretendono cose che non stanno né in cielo né in terra. A parte sta iscrizione all'anagrafe che mi è sembrata un'impresa non da poco visto che ho anche scadenze tipo “entro 2 giorni”, “entro 2 settimane”. Devo anche aprire un conto in banca, cosa che probabilmente non saprei fare neanche in Italia. Ottimo. In questi giorni mi è venuto in mente che forse mi sono imbarcata in un'impresa più grande di me. Queste cose non fanno al caso mio.
Sono anche psicolabile. Mi sono messa a piangere anche leggendo una lista della spesa trovata in mezzo alle carte dell'Erasmus. Non l'ho neanche buttata. Mascarpone, melone, 3 panini e latte. Beata quotidianità di cui ci si lamenta sempre ma che quando viene a mancare ti ammazza.

giovedì 17 settembre 2009

Ecco...io pensavo di avere il post che avevo scritto nella chiavetta e invece niente...
Scrivo da un internet point perche´...bene, in questa tastiera ho le lettere con la dieresi ma non quelle con l`accento. Bene. Comunque, ho problemi con internet, ho problemi con la carta d´identita´, ho problemi con i corsi, ho problemi a capirli quando parlano. E´un CASINO, come direbbe Bollino. Scrivero´con piu´ calma, per il momento mi basta farvi sapere che sono sopravvissuta!!
Bis bald!

martedì 8 settembre 2009

domenica 6 settembre 2009

La domenica fa schifo

Ho sempre odiato la domenica. Da piccola la domenica voleva dire messa e se non ci volevi andare eri una cazzo di bambina eretica. E parenti. Schifo. Adesso è rimasto il pranzo abbondante e curato, magari le lasagne o il pollo con le patate arrosto. Che tanto il lunedì tocca pagare il prezzo dell'abbondanza e mangiare cibo riscaldato. Mi fa schifo. Il pomeriggio eterno, non passa mai. Trascinarsi per tutta la casa. Accendere la tv. Schifo. Aprire il libro. Oggi fa schifo anche quello, ne inizierei altri 10 per vedere se sono meglio di quello che sto leggendo ma farebbero tutti ugualmente schi-fo. Studiare? Figuriamoci, per quello la voglia non è mai troppa e la concentrazione è un dono di pochi. Non trovare pace in nessun angolo. Anche il letto diventa scomodo. Perfino la musica nell'i-pod oggi fa schifo. Non è malumore. Piuttosto malinconia. Ma la malinconia è roba da pomeriggi invernali. Non si può essere tristi quando fuori c'è ancora un bel sole caldo caldo. Ennesima giornata inutile. Chissà se a Monaco la domenica ha un sapore diverso...

giovedì 3 settembre 2009

1 2 3 prova

Auf die Plätze, fertig, los! Ormai è settembre, bisogna inaugurare questo blog. È da un po' che penso a cosa scriverci. Come primo post volevo scrivere qualcosa di intelligente o almeno divertente ma visto che dalla mia bocca usciranno sempre e solo cazzate...tanto vale iniziare! Siccome ho da poco imparato la differenza tra Vista e Office, non aspettatevi grandi acrobazie informatiche e dato che non sono erudita come Zamu, non aspettatevi post particolarmente brillanti. L'unico obiettivo è stare un po' vicina a voi anche quando sarò in terra tedesca. Per essere sempre informata nomino i coniugi Medea, rispettivamente Stefania “Gazzettino” Giacomini e Francesco “Lo-dico-solo-a-te” Medea, miei informatori ufficiali del gossip sanvitese. Particolarmente graditi pettegolezzi su coppie nuove, ritorni di fiamma, tradimenti, coppie che scoppiano, matrimoni, pillole del giorno dopo. Incarico inoltre il signor Alessandro “Zamu” Falcomer e la signorina Martina “Figlia-del-demonio” Vaccher di tenermi aggiornata sulla vita e i personaggi della Gleris Bene, e viodeit di tignimi da cont Uragano. Per tutti gli altri non me la sento di impegnarli con compiti assidui. Nutro solo grandi speranze, tipo: che Bepìn mi regali la sua maglia del Friul, così che mi senta un po' a casa; che Mattia balli su tutti i banconi come alla festa di fine estate; che il Traca organizzi una bella cena di Natale come l'anno scorso; che gli LHL sfornino un buon demo e che mi riservino un biglietto per quando suoneranno a San Siro; che i Pussyproof mi inviino una maglietta con grafica nuova fiammante; che il RDP tra qualche mese inizi ad organizzare la Santa Pasquetta e che lasci libero accesso anche a noi dolci donzelle; che Luca e Fabio continuino a scrivere ogni giorno su Feusbuc una cazzata in stile Mignime-Magnime; che il Conte gridi così forte da farsi sentire fino a Monaco e che tutti gli altri bevano, si divertano, facciano l'amore ma con le dovute precauzioni, che non mi piacciono i battesimi!

Per fortuna mi levo dai coglioni per 10 mesi, disse qualcuno!