lunedì 21 giugno 2010

Solo a Erasmus

Il venerdì sera comincia con un'amica che ti obbliga ad andare al compleanno di un tipo che conosci solo perchè fa il cameriere in un locale in cui sei andata mille volte. Appena arrivi ti sembra di essere in un film. Appartamento in cui vivono nove persone, disseminate su due piani con cucina in comune. Coinquilino che ha preparato la cena: empanadas. Ovviamente se un ragazzo è carino, simpatico e sa cucinare...è gay. Come aperitivo e durante la cena si beve vodka, chiaro. Chi fuma si rintana nella camera di una coinquilina, che al momento non c'è. Il pavimento della camera non ha un solo centimetro quadrato vuoto. Libri, vestiti, scarpe, polaroid, di tutto. Già guardando la camera puoi immaginare che soggetto ci abiti. E quando arriva non delude di certo le aspettative. Poi arriva la gente, gente mai vista, ovviamente. Ci sono olandesi, americani, svizzeri, tedeschi, spagnoli, uno spagnolo di Siviglia bello come il sole a cui la tua "amica" è andata a dire "Provaci con lei". Tanto sei in Erasmus, figura di merda più, figura di merda meno non cambia niente. E allora parli, bevi, in mezzo a sto appartamento pieno di gente che va e che viene, con il coinquilino gay che mette la Carrà che canta in spagnolo. Naturalmente alle 2 sei ubriaca, il festeggiato è collassato da tempo chissà dove, l'acool dicono sia finito. Si va a casa. E da ubriaca vuoi non scrivere sms a qualcuno? Così ti ritrovi alle 2 e mezza a prendere l'ascensore, arrivare al 12esimo piano, bussare e concludere la serata in bellezza.
Carpe diem. Meno dieci.

sabato 12 giugno 2010

Rotolando verso sud





Tra poco anche la Chiaracentisdamonaco rotolerà verso sud. Felice? Triste? Boh. Si chiude un capitolo. Si va avanti.

domenica 6 giugno 2010

Paradise City





Take me down to the paradise city
Where the grass is green
And the girls are pretty
Oh, won't you please take me home

Mi semba ovvio che si riferiscano a San Vito al Tagliamento.