giovedì 29 ottobre 2009

Simpatici acquisti

Qui la frutta e la verdura sono tutte d'importazione. A momenti paghi 3 euro una melanzana solo perchè ha dovuto varcare le Alpi. Allora, in qualità di studente pezzente, vai al risparmio e compri il Made in Germany, che si limita più o meno a lattuga, tonnellate di patate -ovviamente- e Gurken. Che sarebbero cetrioli, in teoria, ma le misure insospettiscono. E li vendono anche già incellophanati, il tutto per soli 35 cents. Per la gioia delle casalinghe tedesche...




lunedì 26 ottobre 2009

New shoes


Hey, I put some new shoes on,
and suddenly everything is right,
I said, hey, I put some new shoes on
and everybody's smiling, it so inviting,
Oh, short on money, but long on time,
slowly strolling in the sweet sunshine,
and I'm running late,
and I don't need an excuse, 'cause I'm wearing my brand new shoes.

domenica 25 ottobre 2009

Così dovrebbe essere la domenica

Qualche amica, un euro per l'entrata alla pinacoteca, una birretta per aperitivo. Basta.

mercoledì 21 ottobre 2009

Go baby go

Oh, ridendo e scherzando è passato più di mese! Cioè, neanche tanto ridendo e scherzando. Il primo mese è stato più un piangendo e bestemmiando che altro. Io non posso farci niente, non mi piace questo Paese, non mi piace questa gente. Io li trovo scorbutici e maleducati, l'immagine del tedesco come persona fredda e cinica non è per niente sbagliata. Ovvio, ci sono anche persone gentili e simpatiche ma sostanzialmente sono dei gran rompicoglioni. Ma Monaco è una città grande, abbastanza cosmopolita. Dico abbastanza perché è vero che qui ci sono persone che vengono da ogni parte del mondo ma finora ho avuto l'impressione che qui tutto quello che è diverso è visto più come un difetto che come una ricchezza. Ma questo succede un po' ovunque ultimamente...
Ad ogni modo, qui, se voglio, posso tenermi alla larga dal popolo teutonico e darmi alla multiculturalità, come ovviamente sto cercando di fare! [E chi ha orecchie per intedere, intenda!!!!] La città, comunque, mi piace, è viva, c'è sempre qualcosa da fare, ci sono un sacco di posti da vedere. E poi diciamocelo: stare un annetto fuori casa è sempre bello! In autogestione, come a scuola! I miei spazi, i miei orari, le mie libertà. Non è male fare quel che ti pare! Finora il bilancio è positivo, a parte tutto, a parte tutti. Bene, bravi, 7+. Giusto Marti?!

mercoledì 14 ottobre 2009

Cose semplici e banali

Cucinarsi una modesta cenetta: 5 euro. Dormire con l'odore di braciola perché hai la cucina in camera e fa troppo freddo per aprire le finestre non ha prezzo. Mangiarsi un'insalatona per “stare leggera”: 2 euro. Mangiarla nella pentola perché non hai ancora comprato la terrina non ha prezzo. Tre birre da mezzo: circa 10 euro. Fare gli italiani casinisti ovunque si vada non ha prezzo. Organizzare una spaghettata: 20 euro. Portarsi le sedie dalla camera su e giù in ascensore non ha prezzo. Il canone RAI: un centinaio di euro. Scoprire, finalmente, che senza tv si sta meglio non ha prezzo. Chiamare con Skype non costa niente. Sentirsi i rimproveri dalla mamma a quasi 500 chilometri di distanza perché la camera è in disordine non ha prezzo. Comprare il biglietto per tornare a casa: un centinaio di euro. Il pensiero di riabbracciare i tuoi amici per Natale non ha prezzo. L'Erasmus: una borsa di studio che non ti basta neanche per pagare l'affitto. Stare bene, qui, non ha prezzo.

sabato 10 ottobre 2009

Parcheggi per donne


Adesso vediamo chi di voi riesce a dare una spiegazione razionale a questo cartello senza cadere in battute scontate.

lunedì 5 ottobre 2009

Sopravvissuta


Se in tre settimane ti si è svuotato il portafoglio e ti è aumentata spropositatamente la pancia, se nel bagno delle donne senti una scoreggia pazzesca, se un gruppo con le giacche zebrate e leopardate suona gli AC/DC tra un prosit e l'altro, se mentre sei in fila per andare sulle giostre uno ti batte la spalla per farti girare e ti stampa un bacio in bocca, se parli tutte le lingue che sai nel giro di due ore, se conosci più italiani che in Italia, se mangi würstel alle 4 di pomeriggio come alle 10 di sera, se bevi un litro di birra come fosse acqua, se vedi più ubriachi che alla festa di fine estate, se i tuoi amici arrivano appositamente dall'Italia, se brindi con gli sconosciuti, se tutti diventano amici, se tiri un respiro di sollievo perché è finita e sei sopravvissuta e se la sera rimpiangerai tutte le volte in cui sei andata alla Theresienwiese, allora hai vissuto tre intense settimane di Oktoberfest!